2.500 euro per raccontare di presunti festini a casa del premier a Villa Certosa e a Palazzo Grazioli in cui si faceva uso di droga e c'erano ragazze legate alla prostituzione. Tanto il 'News of the World' avrebbe offerto a Manila Gorio, la transessuale amica della escort pugliese Patrizia D'Addario, per un'intervista mai pubblicata in realtà visto che, spiega la Gorio al 'Giornale', "non ho detto nulla che avrebbe potuto infangare il premier". Niente sul presunto giro di droga, niente dettagli piccanti, niente pubblicazione.
"Mi è sembrato che volessero quasi costringermi a dire delle cose di cui non ero a conoscenza, a dire quello che faceva loro comodo", afferma la trans, che nei giorni scorsi aveva rivelato che la sua amica Patrizia aveva preso contatti con alcuni politici pugliesi. Riguardo all'intervista mai pubblicata e alle insistenze dei giornalisti di costringerla a raccontare episodi a 'luci rosse', lei spiega: "Io mi sono rifiutata, l’intervista non è mai uscita e io non ho visto nemmeno un euro". Però Manila sa qualcosa che potrebbe ribaltare le verità della D’Addario, e vuole dirlo ai magistrati. Ma "nessuno in Procura mi ha mai contattato".
Dal canto suo, il 'News of the world' afferma di non aver mai fatto pressioni sulla transessuale: "E' falso al 100%", ha detto il direttore del periodico Stewart Kuttner. "Credevamo solo che avesse una storia interessante da pubblicare, poi ci siamo resi conto che non aveva in realtà dettagli in più da fornirci e, come spesso accade, abbiamo quindi deciso di non pubblicare l’articolo".
alla lunga la verità viene quasi sempre a galla; e tal proposito mi piacerebbe sapere cosa capita a chi infanga la credibilità delle persone ( non parlo di Berlusconi ma di tutte le persone in generale ) certi giornalisti con la scusa di dare informazioni gettano discredito e quant'altro e ne escono sempre immuni; per me non è giusto, prima di pubblicare certe notizie bisogna esserne certi e pronti a subirne le conseguenze.