Davide Granata, 33 anni, e Giuseppe Alluce, di 32 anni, entrambi di Casal di Principe (Caserta) e ritenuti componenti del gruppo di fuoco di Giuseppe Setola, boss a capo di una fazione del clan dei Casalesi e ritenuto responsabile di una serie di agguati e omicidi, tra cui la strage di Castelvolturno, sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Caserta. I due si trovavano in un villino di Villaricca (Napoli). Erano armati di una pistola calibro 9 e hanno tentato la fuga attraverso le finestre dell'immobile. La polizia, per fermarli, ha sparato colpi in aria a scopo intimidatorio.
Davide Granata e Giuseppe Alluce sono accusati di associazione per delinquere di tipo camorristico aggravata dal metodo terroristico, estorsione e detenzione abusiva di armi e munizioni. L'accusa chiama in causa anche il fatto che i due avrebbero favorito la fuga di Giuseppe Setola, capo della fazione stragista del clan dei Casalesi, ad oggi latitante. Gli arresti sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile di Caserta, diretta da Rodolfo Ruperti.