Il titolare di un noto ristorante di via Zanardelli, a Roma, è stato denunciato dagli agenti della Polizia per truffa ai danni di due fidanzatini giapponesi in vacanza nella Capitale. Dopo aver visitato le bellezze della città, i due giovani si erano concessi un pranzo al ristorante nei pressi di piazza Navona. La sorpresa è arrivata al momento di pagare il conto: per due pasti completi con vino e acqua il cameriere ha presentato un conto di 579,50 euro. In un primo momento la coppia ha pensato a un errore, ma i dubbi sono venuti meno quando sono tornati in possesso della carta di credito: sulla ricevuta risultava che al totale era stata aggiunta una mancia di 115,50 euro, prelevata senza la loro autorizzazione.
I due hanno perciò presentato denuncia alla polizia presso il Commissariato Trevi Campo Marzio. Nel corso di un controllo effettuato presso l'esercizio commerciale, è emerso che i prezzi applicati al pranzo dei due giapponesi non corrispondevano a quelli indicati nel menu'. Inoltre, i poliziotti del Commissariato Trevi hanno richiesto i controlli sanitari da parte del Servizio igiene alimenti e nutrizione della Asl Rma, che ne ha disposto l'immediata chiusura per gravi carenze igienico sanitarie, dopo aver riscontrato carenze strutturali, ambienti sudici e frigoriferi non funzionanti.
Continuano i controlli in tutto il centro storico finalizzati alla verifica dell'osservanza delle regole da parte dei titolari degli esercizi pubblici e dei loro frequentatori, per garantire lo svago notturno nel rispetto dei residenti. In particolare, nel mese di giugno con la collaborazione della Asl Rma gli agenti della polizia nella zona del centro storico hanno controllato altri 5 locali e per due di loro sono scattati i provvedimenti di chiusura per gravi carenze igienico sanitarie, altri 3 sono stati sanzionati per violazioni sanitarie meno gravi.
a me e' successa la stessa cosa a Zagabria. in un bar ho comprato due bottiglie d'acqua da mezzo litro a 8 euro. non ci volevo credere ma la sete di mia figlia era tale che mi sono sobbarcato il costo. ma dopo sono andato alla polizia e mi hanno dato ragione facendomi restituire il maltorto. mi raccomando: occhio sempre vivo quando si parte. bye
E poi ci lamentiamo che il turismo in Italia è in crisi. Per forza con questi prezzi! L'altro giorno ho letto sul sito che le spiagge italiane sono tra le più care, aggiungendo le vari voci è più che logico che il turista scelga mete meno care e di uguale bellezza (mi riferisco al mare non ai monumenti). Quest'anno molti stranieri hanno scelto la Spagna e la Grecia e lì l'economia inizierà a riprendersi. L'Italia dei "furbi" invecve resterà a bocca asciutta e con le tasche vuote.
Lina
E poi ci lamentiamo che il turismo in Italia è in crisi. Per forza con questi prezzi! L'altro giorno ho letto sul sito che le spiagge italiane sono tra le più care, aggiungendo le vari voci è più che logico che il turista scelga mete meno care e di uguale bellezza (mi riferisco al mare non ai monumenti). Quest'anno molti stranieri hanno scelto la Spagna e la Grecia e lì l'economia inizierà a riprendersi. L'Italia dei "furbi" invecve resterà a bocca asciutta e con le tasche vuote.
Le multe, la chgiusura temporanea del locale, per certa gente conta poco.
Bisognerebbe toglierli definitavamente la licenza per indegnità.
Forse allora si adegueranno.
Gufo grigio
Mi viene solo da dire "Che Vergogna!" e soprattutto "Che schifo!"
Ormai ti puoi fidare di mangiare quello che prepari tu stesso a casa tua e devi pure state attento a cosa compri!! Manca il rispetto x l'essere umano e l'unico Dio che si venera è il Dio Denaro al di sopra di qualsiasi cosa. E' inutile fare falso moralismo, chi ha tanti soldi ne vuole sempre di più e chi non ne ha farebbe di tutto pur di averne..Forse è sempre stato cosi' o forse no..anche a me piacerebbe essere ricca e potermi concedere vacanze di super lusso su qualche isola caraibica, però non sarei affatto disposta a tutto pur di arrivarci. Pensiamo al terzo mondo come ad un altro continente, un posto lontano che vive nella miseria ma se aprissimo gli occhi ci accorgeremmo che il terzo mondo è quello in cui viviamo tutti i giorni..nella miseria e poverta di ideali e valori che non ti sfamano ma che di sicuro fanno vivere più sereni.
F. M.