Fiat, mercoledì 8 ore di sciopero a Termini Imerese e un sit-in a Roma

04 luglio 2009 15:08
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Per mercoledì prossimo in coincidenza con la riunione al Ministero per lo Sviluppo con la Fiat, Fim Fiom e Uilm hanno proclamato otto ore di sciopero nello stabilimento di Termini Imerese e nelle aziende dell'indotto. Sono stati programmati picchettaggi e sit-in davanti alla Fiat e alle ditte fornittrici: la Lear, la Bienne Sud, la Magneti Marelli-ex Ergom.

 

Una delegazione di lavoratori si recherà a Roma per manifestare davanti alla sede del ministero durante la riunione tra il Lingotto e i sindacati. Fim Fiom e Uilm contestano la decisione della Fiat di riconvertire la fabbrica, la cui mission produttiva, a partire dal 2012, non sarà più di quella di assemblare auto. I sindacati hanno chiesto il sostegno del coordinamento dei sindaci del comprensorio; alcuni comuni hanno accolto la proposta di inviare amministratori a Roma per partecipare, con i propri gonfaloni, alla manifestazione; altri invece si raduneranno davanti le fabbriche a Termini Imerese insieme agli operai. Fim Fiom e Uilm chiederanno alla Fiat di rilanciare lo stabilimento, riesumando il piano di sviluppo, presentato prima della crisi, che prevedeva la produzione di 220 mila vetture, l'assegnazione di due auto e l'assunzione di tre mila persone.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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