Il 2009 si è chiuso con una flessione degli investimenti pubblicitari a 8.515 milioni di euro a -13,4% rispetto all'anno precedente. I dati sono stati diffusi da Nielsen. La variazione a dicembre 2009 sullo stesso mese del 2008 è del -1,6%. Unico in controtendenza è Internet che cresce del +5,1% grazie al decisivo apporto della tipologia Search. La televisione, considerando i canali generalisti e quelli satellitari (marchi Sky e Fox), ha registrato un calo del -10,2% e anche la radio ha portato a casa un -7,7%.
Non va meglio la stampa che chiude l'anno con -21,6%. In particolare i quotidiani a pagamento mostrano una flessione del -16,0%, i Free Press -26,6% e i periodici -28,7%. Stessa musica anche per gli altri 'strumenti' pubblicitari. Le affissioni segnano infatti un -25,4%, il cinema -4,4% e le direct mail -15,8%.