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La posta organizzata nell’Europa del Rinascimento: i Thurn und Taxis

07 luglio 2009 10:03
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Storia dell’uomo e della posta (3). Terzo appuntamento con il libro di Emanuele Gabbini. La cronologia degli avvenimenti in un’Europa inquieta ed in preda a guerre e pestilenze, ma illuminata dal Rinascimento italiano, svela il primo nucleo di organizzazione di un sistema postale stabile nel cuore del continente. L’inserzione dei fatti postali in quelli della grande storia, costituisce elemento di riflessione sul lungo cammino dei popoli e delle idee.

 

Il 1400

 

Cenni storici - Italia

1400 L'Italia conta poco più di otto milioni di abitanti.

 

1401 A Bologna si afferma la signoria dei Bentivoglio che, con varie interruzioni, terranno il potere della città fino al 1506.

 

1402 Gian Galeazzo Visconti muore di peste mentre si accinge ad attaccare Firenze.

 

1404 Venezia, abbattuta la signoria degli Scaligeri a Verona, in due anni unifica tutto il Veneto annettendo al suo dominio Verona e Vicenza.

Viene fondata l'università di Torino.

 

1406 Firenze conquista Pisa assicurandosi uno sbocco sul mare.

 

1407 Sotto la signoria di Gian Francesco Gonzaga, la città di Mantova amplia il suo dominio sui circostanti territori.

Viene fondato a Genova il Banco di San Giorgio, la prima banca pubblica d'Europa.

 

1408 Donatello scolpisce la statua di marmo del David.

 

1409 Genova si sottrae al dominio francese.

 

1412 E' duca di Milano Filippo Maria Visconti, figlio di Gian Galeazzo, che riprende la politica espansionistica.

 

1416 Amedeo VIII di Savoia ottiene dall'imperatore Sigismondo il titolo di duca.

 

1417 Si chiude il Concilio di Costanza con l'elezione di Papa Martino V. Si chiude lo scisma d'Occidente. E' proclamata la lotta contro le eresie e avviata la riforma della Chiesa.

 

1418 Venezia è in guerra contro l'imperatore Sigismondo e il patriarca di Aquileia che termina nel 1421 con la conquista di Udine, del Friuli e dell'Istria da parte di Venezia.

Genova è per tredici anni sotto il dominio dei Visconti.

 

1422 Fondazione dell'università di Parma.

 

1423 E' doge di Venezia Francesco Foscari che estende i possedimenti di Venezia sulla Lombardia, scontrandosi con Filippo Maria Visconti.

A Venezia, nell'isola di Santa Maria di Nazareth, viene fondato il primo lazzaretto per accogliere i malati infettivi reduci dalla Terrasanta.

 

1426 Venezia dà vita ad una lega con Firenze, il duca di Savoia, il marchese del Monferrato, gli Estensi, i Gonzaga e il Papa contro Filippo Maria Visconti.

 

1433 Si conclude, con la pace di Ferrara, la guerra tra la lega antiviscontea e Milano che perde Begamo e Brescia.

 

1434 Dopo varie lotte tra le varie famiglie fiorentine, si afferma a Firenze Cosimo de' Medici, che governa per trent'anni la città senza alcun titolo ufficiale.

 

1441 Venezia conquista Ravenna.

 

1442 Alla fine della guerra per la successione al regno di Napoli, gli aragonesi subentrano agli angioini. Il regno di Napoli è pertanto unito alla Sicilia sotto Alfonso I.

 

1443 Si chiude il Concilio di Firenze che sancisce l'unione tra la Chiesa romana e quella greca e afferma il primato del Pontefice Romano.

 

1444 Fondazione dell'università di Catania.

 

1450 Milano è governata da Francesco Sforza, sotto il quale la città raggiunge il massimo splendore economico e culturale.

 

1451 Nasce a Genova Cristoforo Colombo.

 

1452 Federico III d'Asburgo è incoronato imperatore a Roma da Papa Niccolò V: è l'ultima incoronazione imperiale a Roma.

A Vinci, in Toscana, nasce Leonardo.

 

1453 Costantinopoli, invano difesa da bizantini, genovesi e veneziani è conquistata dai turchi di Maometto II. Fine dell'impero romano d'oriente.

 

1456 Il Filarete progetta l'Ospedale Maggiore di Milano.

 

1466 E' duca di Milano Galeazzo Maria, figlio di Francesco Sforza: ha inizio la costruzione del Castello Sforzesco.

 

1469 La signoria di Firenze è nelle mani di Lorenzo de' Medici detto il Magnifico e del fratello Giuliano.

 

1471 Papa Sisto IV fa costruire la Cappella Sistina su progetto di Giovanni de' Dolci.

 

1474 Nasce a Reggio Emilia Ludovico Ariosto.

 

1475 Guerra tra Venezia e i turchi; i turchi fanno una incursione in Friuli nel 1477.

 

1479 Pace tra Venezia e l'impero ottomano: Venezia cede i suoi possedimenti in Grecia.

 

1482 Leonardo è a Milano chiamato da Ludovico il Moro tutore del nipote Gian Galeazzo Sforza che viene relegato nel castello di Pavia.

 

1487 Genova è sotto il dominio degli Sforza.

 

1489 Venezia entra in possesso di Cipro.

 

1490 Muore Bernardo da Treviso: tenace alchimista, per tutta la vita cercò invano la pietra filosofale, dissipando in quella ricerca tutti i beni familiari.

 

1492 Muore a Firenze Lorenzo il Magnifico.

E' Papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia).

 

1494 Alla morte di Gian Galeazzo, Ludovico il Moro si proclama duca di Milano.

A Firenze, cacciati i Medici, si instaura la repubblica democratica di frate Girolamo Savonarola.

 

1495 Leonardo dipinge l'Ultima Cena.

 

1497 Papa Alessandro VI scomunica il Savonarola che, nel

1498 a Firenze, viene impiccato e bruciato come eretico.

Raffaello è allievo del Perugino.

 

1499 Luigi XIII, re di Francia, dopo accordi con Ferdinando d'Aragona, Venezia e il Papa, scende in Italia e costringe Ludovico il Moro ad abbandonare Milano che resterà, con Genova, ai francesi fino al 1512.

  

 

Gli Stati Italiani alla fine del 1400

 
Cenni storico-postali

 

Luigi XI, re di Francia, nel 1464, con una pubblica ordinanza crea una amministrazione postale ad uso esclusivo del principe Delfino, del Gran Maestro dei Corridori di Francia, dei sovrani esteri alleati, per mezzo di agenti stipendiati dallo Stato e non più mediante prestazioni di terzi.

 

 

A stretto rigore, quel servizio postale era esclusivamente riservato al solo Governo; poco a poco, però subentrarono concessioni abusive che man mano, venendo tollerate, tacitamente si propagano a beneficio dei privati.

 

 

L'istituzione di Luigi XI serve dunque da base e modello a tutte le future amministrazioni postali: le corse dei corrieri postali dalla Francia vengono chiamate "postes" ed è la prima volta che si usa tale determinazione.

 

 

I Della Torre ed i Tasso emigrati in Germania verso il 1450, estendono regolari servizi postali fra le Fiandre, la Germania, l'Austria e l'Italia.

 

 

Il Conte Roger I di Thurn und Taxis è noto per aver organizzato un servizio di diligenze tra il Tirolo e l'Italia settentrionale: a titolo di riconoscenza, l'Imperatore Federico III gli impone il titolo di Cavaliere.

 

Il 1500

Cenni storici - Italia

1500 Trattato di Granada tra Luigi XII e Ferdinando I per la spartizione dell'Italia meridionale.

 

1501 I francesi di Luigi XII, con il consenso del Papa, occupano Napoli costringendo re Federico I a ritirarsi.

Michelangelo scolpisce il David.

 

1503 "Disfida di Barletta" tra 13 francesi e 13 italiani (al servizio della Spagna) tra cui Ettore Fieramosca.

Battaglia di Cerignola: gli spagnoli vincitori entrano a Napoli.

 

1504 Al termine della guerra tra Francia e Spagna, il trattato di Lione riconosce alla Spagna il regno di Napoli.

 

1506 Papa Giulio II conquista Bologna e ne annette il territorio allo Stato della Chiesa.

Il Bramante dà inizio ai lavori per il rifacimento della Basilica di San Pietro.

 

1507 Genova insorge contro il dominio francese.

 

1508 Massimiliano I di Absburgo e Luigi XII, con il favore di Giulio II, stipulano la lega di Cambrai contro Venezia.

Fan parte della lega: Spagna, Stato della Chiesa, Ungheria, Savoia, Mantova e Firenze.

 

1511 Papa Giulio II si fa promotore della "lega santa" contro la Francia, vi partecipano: Massimiliano d'Absburgo, Enrico VIII di Inghilterra, Ferdinando il Cattolico, gli Svizzeri e Venezia.

 

1512 I francesi vengono sopraffatti dalle forze della lega e, dopo che gli svizzeri hanno occupato Milano, lasciano l'Italia: viene riconosciuta la signoria di Massimiliano Sforza sul ducato di Milano.

A Firenze, occupata dalle truppe della lega santa, cade la repubblica e viene restaurata da signoria dei Medici: Machiavelli è condannato al confino.

 

1513 Alla morte di Giulio II, è Papa Leone X (Giovanni de' Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico).

 

1515 Francesco I, sceso in Italia, sconfigge le truppe svizzere di Massimiliano Sforza e occupa il ducato di Milano.

Gli svizzeri, ritirandosi dopo la sconfitta, sottraggono al ducato di Milano il territorio dell'attuale Canton Ticino.

 

1516 Pace di Noyon tra Francesco I e Carlo I (nuovo re di Spagna) viene riconosciuto il dominio francese sul ducato di Milano e quello spagnolo sull'Italia meridionale.

Ludovico Ariosto pubblica l'Orlando furioso.

Prime notizie dell'importazione di caffè in Europa.

 

1520 Papa Leone X condanna come eretiche 41 proposizioni di Lutero; Lutero brucia in pubblico la bolla di scomunica.

 

1521 Prima guerra tra Spagna (alleata con Inghilterra e il Papa) e Francia (alleata con Venezia e gli svizzeri) per il possesso del ducato di Milano.

 

1522 Le truppe imperiali di Carlo V sconfiggono i francesi e invadono il ducato di Milano: i francesi vengono cacciati anche da Genova.

 

1524 Francesco I riconquista Milano sconvolta dalla peste, ma l'anno successivo è sconfitto a Pavia e viene condotto prigioniero a Madrid. A Milano tornano gli Sforza; Genova passa sotto il dominio absburgico.

 

1526 Pace di Madrid tra Carlo V e Francesco I: il re di Francia viene liberato, ma deve rinunciare a Milano, a Napoli e alla Borgogna che passano a Carlo V.

Francesco I organizza con il Papa, Milano, Firenze e Genova la "lega santa" di Cognac contro Carlo V.

 

1527 Carlo V invia un esercito di lanzichenecchi (fanti contadini tedeschi) luterani che devastano l'Italia, prendono Roma e la mettono a sacco. Il Papa Clemente VII è assediato in Castel S. Angelo. A Firenze vengono cacciati i Medici.

 

1529 Trattato di Barcellona tra Papa Clemente VII e Carlo V: il Papa si impegna a incoronare Carlo V imperatore in cambio della restaurazione dei Medici a Firenze. Pace di Cambrai: Francesco I rinuncia a Napoli e Milano, Carlo V alla Borgogna.

 

1530 Carlo V, dopo esser stato incoronato dal Papa a Bologna imperatore e re d'Italia, procede al riordino dell'Italia.

Dopo un assedio di dieci mesi, cade Firenze: Alessandro de' Medici è insignito da Carlo V del titolo ducale e governa sulla città e parte della Toscana.

 

1535 Alla morte di Francesco II Sforza, Carlo V annette Milano ai propri domini.

 

1536 Terza guerra tra Carlo V e Francesco I: i francesi conquistano il Piemonte, gli spagnoli invadono la Provenza e dalle Fiandre puntano verso la Francia.

 

1542 A Roma viene istituita dal Papa Paolo III la Congregazione del Sant'Uffizio, incaricata di sovraintendere al tribunale della inquisizione.

 

1544 Pace di Crèpy tra Spagna e Francia dopo la quarta guerra: Carlo V rinuncia alla Borgogna, Francesco I rinuncia a Napoli e all'Artois e si impegna a non fare alleanze coi principi tedeschi protestanti.

Nasce a Sorrento Torquato Tasso.

Prime notizie sulla coltivazione del pomodoro (importato dalla America) in Italia: ritenuta pinta velenosa, è coltivata solo per ornamento.

 

1545 Inizia il concilio di Trento convocato da Papa Paolo III per affrontare il problema della Riforma protestante e assicurare l'unità della Chiesa.

 

1555 Carlo V rinuncia al governo dei Paesi Bassi e dei domini italiani (Milano e Napoli) a favore del figlio Filippo.

 

1558 Viene pubblicata la relazione del viaggio nei mari del Nord dei due fratelli veneziani Antonio e Nicolò Zeno, che, nel XIV secolo avrebbero raggiunto la Groenlandia.

 

1559 Papa Paolo IV emana una bolla con cui dichiara deposti tutti i sovrani che sostengono le eresie protestanti.

E' duca di Savoia Emanuele Filiberto detto Testa di Ferro che sposa la sorella di Enrico II, re di Francia.

 

1560 San Carlo Borromeo, nipote di Pio IV è arcivescovo di Milano.

 

1561 Emanuele Filiberto di Savoia è costretto a concedere tolleranza religiosa ai Valdesi.

 

1562 Torino viene restituita dai francesi ai Savoia che ne fanno la loro capitale.

 

1563 Si conclude il Concilio di Trento.

 

1569 Cosimo de' Medici, duca di Toscana, riceve dal Papa il titolo di granduca per aver promosso la Controriforma.

 

1571 Gli stati cristiani (Venezia, Genova, Spagna e Stato della Chiesa) sconfiggono i turchi nella battaglia navale di Lepanto: inizia la decadenza dell'impero ottomano.

Muore a Firenze Benvenuto Cellini.

 

1573 Nasce a Bergamo Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

 

1576 Il genovese Benedetto Gentile inventa il gioco del lotto.

 

1577 Consacrazione del Duomo di Milano.

 

1580 Alla morte di Emanuele Filiberto, è duca di Savoia il figlio Carlo Emanuele I che conduce un'abile politica espansionistica ai danni di Francia e Spagna.

 

1582 Riforma del calendario giuliano ad opera di Gregorio XIII: al giovedì 4 ottobre, segue immediatamente venerdì 15 ottobre.

Viene fondata l'Accademia della Crusca.

 

1585 Papa Sisto V procede ad un'ampia riorganizzazione dello stato pontificio. Una epidemia di peste decima la popolazione di Venezia.

 

1587 E' granduca di Toscana Ferdinando I de' Medici che dà grande incremento all'economia dello stato.

 

1592 L'architetto Antonio da Ponte termina la costruzione del Ponte di Rialto sul Canal Grande a Venezia.

Galileo Galilei insegna matematica all'università di Padova.

 

1594 Muore a Roma Pierluigi da Palestrina.

 

1595 Muore a Roma Torquato Tasso.

 

1597 Comincia ad essere pubblicato a Firenze, dal tipografo Carlo Gigli, un settimanale di cambi e tariffe commerciali.

 

1598 Alla morte di Alfonso II d'Este, Papa Clemente VIII annette allo stato pontificio il territorio di Ferrara.

 

L'Italia durante le guerre di predominio tra Carlo V e Francesco I (1521-1544)

Cenni storico-postali

 

Nel 1501 Filippo I, arciduca d'Austria, dichiara Francesco di Thurn und Taxis "Capitano e Maestro delle nostre Poste".

 

Nel 1505 Filippo, divenuto nel frattempo re di Castiglia, firma con lo stesso a Bruxelles un trattato che istituiva un servizio postale fra i Paesi Bassi e le corti di Germania, Spagna e Francia.

 

Nel 1574, il servizio postale è messo a disposizione del pubblico e non più soltanto agli ordini del sovrano e della sua corte.

In quell'anno il titolo di "Gran Maestro delle Poste" viene dichiarato titolo ereditario e viene conferito al Principe Lamoral di Thurn und Taxis. (Continua)

 

Emanuele Gabbini

© Riproduzione riservata
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Anonimo 25 luglio 2009   11:24

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