(di Claudio Ernesto Manzati) Nel precedente intervento abbiamo ricordato che delle prime tre missioni polari sovietiche, non sono giunti sino a noi documenti postali viaggiati, poiché le prime basi non vennero dotate di Ufficio Postale.
Solo a partire dalla missione Nonth Pole 4, il radiotelegrafista addetto alle comunicazioni, venne incaricato della distribuzione della posta che perveniva con i voli di rifornimento, e contemporaneamente dell’inoltro della corrispondenza di servizio e quella personale dei membri della base alle famiglie, che veniva inoltrata a destino con il volo di ritorno.
La base era fornita di francobolli e la posta veniva regolarmente affrancata e annullata con un timbro tipo Guller, ovvero a cerchi con lunette e data al centro, che ebbe un’impronta sempre uguale per tutte le missioni, differenziata solo dal numero progressivo della base dalla NP4 alla NP21.
Dalla base NP22 in avanti, furono invece realizzati timbri figurati e personalizzati per ogni nuova missione, nella tabella in calce sono elencati i dati postali significativi delle missioni sin qui realizzate.
Per gli studiosi ed i collezionisti di storia postale delle basi derivanti Russe al Polo Nord, l’assenza di corrispondenza con segni postali specifici, relativi alle prime tre missioni, è un problema sistematico, perché di fatto non permette di documentare postalmente l’avvenimento e di organizzare uno studio cronologico completo.
Avvicinatomi a queste affascinante ed avventuroso ambito storico postale circa vent’anni fa, ho faticato non poco per riuscire ad inserire uno dopo l’altro documenti originali, relativi alle prime dieci basi ad esclusione della PN1 e della NP2, le cui missioni, come ricordato, erano avvenuta in condizioni estreme, protette dal segreto di Stato e sotto il controllo dei Servizi segreti del KGB. Recuperare un documento postale relativo a queste prime basi era qualcosa di impensabile ma …
Nel Giugno del 2007 si sarebbe tenuta a San Pietroburgo una esposizione mondiale di filatelia ed il caro e prezioso amico Giovanni Riggi di Numana, aveva da tempo espresso l’intenzione di partecipare, avendo inviato la sua collezione sul “Segreto epistolare”, che partecipava a concorso. La collezione, incentrata sulla chiusura delle lettere antiche, ottenne un Oro grande.
Caso volle che ci trovassimo sullo stesso aereo e nello stesso albergo, con le rispettive consorti, e casualità ancor più fortunata che a Malpensa trovassimo un altro caro amico filatelista, il Presidente dell’AIDA Costantino Gironi, accompagnato anch’egli dalla consorte.
Fu quindi naturale concordare di trascorrere insieme le quattro giornate di permanenza a San Pietroburgo, condividendo la guida che Riggi aveva contattato in precedenza.
Il viaggio iniziava sotto un buon auspicio e sarebbe andato oltre ogni aspettativa e non solo per la parte culturale.
Era stato Giovanni Riggi, nell’ambito di uno dei suoi famosi “salotti filatelici” del CIFO a Torino, a presentarmi Franco Giardini, esploratore Polare e Presidente dell’Associazione Grande Nord.
La conoscenza con Giardini fu determinante, infatti i contatti procuratimi, per il tramite delle sue amicizie presso l’AARI, l’Istituto per le Ricerche in Artide e Antartide di San Pietroburgo, mi permisero di iniziare a raccogliere i primi documenti postali relativi alle basi derivanti.
E fu proprio la pubblicazione del libro “Isole di ghiaccio alla deriva” di Giardini, Garrou e Masnari, ha permettermi di organizzare sistematicamente il materiale raccolto.
L’esposizione mondiale “Russia
La manifestazione era ricca sotto il profilo delle collezioni esposte, ma era invero deludente dal punto di vista commerciale. Non erano presenti che una quindicina di operatori commerciali con pochissimo materiale italiano di Regno e di Repubblica.
Girovagando con Giovanni Riggi tra i quadri espositivi della mostra, grazie alla conoscenza della lingua inglese e alla mia tendenza ad “attaccare bottone”, conobbi casualmente un collezionista americano. Una parola tira l’altra e ben presto dichiarai il mio interesse per la posta delle basi al Polo Nord.
L’americano mi indicò una terza persona, poco distante da noi, che poco dopo mi mostrò due telegrammi inoltrati dalla NP1 a firma di Ivan Papanin e di Krenkel!
Dopo vent’anni, avevo insperatamente tra le mani due documenti postali che rappresentavano uno dei momenti storici del XX secolo: la conquista del grande Nord.
La trattativa fu lunga ed estenuante, ma si concluse con reciproca soddisfazione: per il venditore che probabilmente realizzò molto più di quanto immaginasse, e per me che avevo finalmente trovato l’anello mancante.
Il telegramma era stato inviato da Papanin, capo della Missione, alla moglie di Krenkel presso Radio Mosca, col seguente testo: “Cara Natalia Petrovna (Krenkel) sono certamente grato che vi ricordiate sempre di noi. Anche noi non vi dimentichiamo mai, Vi abbracciamo forte. Papanin” (lo vediamo in foto sotto l’immagine di Papanin e compagni al Polo).
La pagina sulla NP1 era finalmente completata con adeguata documentazione: e della NP2? La seconda missione avvenuta 12 anni dopo la prima in piena guerra fredda?
Ma questa è un’altra storia … che vi racconterò. (continua)
TABELLA RIASSUNTIVA DELLE BASI DERIVANTI RUSSE
NP 1 21.05.1937 19.02.1938 No No
NP 2 02.04.1950 11.04.1951 No No
NP 3 09.04.1954 19.04.1955 No No
NP 4 08.04.1954 19.04.1957 Si Guller I e II
NP 5 21.04.1955 08.10.1956 Si Guller I e II
NP 6 15.04.1956 14.09.1959 Si Guller I e II
NP 7 23.04.1957 11.04.1959 Si Guller I e II
NP 8 19.04.1959 19.03.1962 Si Guller I-III e II
NP 9 21.04.1960 21.03.1961 Si Guller I e II
NP10 17.10.1961 29.04.1964 Si Guller I e II
NP11 12.04.1962 20.04.1963 Si Guller I e II
NP12 30.04.1963 25.04.1965 Si Guller I e II
NP13 22.04.1964 17.04.1967 Si Guller I e II
NP14 01.04.1965 12.02.1956 Si Guller I e II
NP15 29.03.1966 21.03.1968 Si Guller I e II
NP16 09.04.1968 21.03.1972 Si Guller I e II
NP17 20.04.1968 16.10.1969 Si Guller I e II
NP18 09.09.1968 24.10.1971 Si Guller Unico
NP19 07.11.1969 14.04.1973 Si Guller Unico
NP20 11.04.1970 10.05.1972 Si Guller Unico
NP21 01.05.1972 25.05.1974 Si Guller Unico
NP22 13.09.1973 08.04.1972 Si Figurato
NP23 05.12.1975 16.11.1978 Si Figurato
NP24 20.06.1978 19.11.1980 Si Figurato
NP25 16.05.1981 20.04.1984 Si Figurato
NP26 21.05.1983 09.04.1986 Si Figurato
NP27 02.06.1984 20.05.1987 Si Figurato
NP28 21.05.1986 21.01.1989 Si Figurato
NP29 10.06.1987 19.08.1988 Si Figurato
NP30 09.10.1987 04.04.1991 Si Figurato
NP31 22.10.1988 25.07.1991 Si Figurato
NP32 28.04.2003 06.03.2004 Si Figurato
NP33 09.09.2004 04.03.2005 Si Figurato
NP34 21.09.2005 18.07.2006 Si Figurato
NP35 29.08.2007 15.07.2008 Si Figurato
NP36 07.09.2008 Ancora in corso Si Figurato