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Il richiamo è ancestrale e ha radici nell'Africa più nera per la nuova collezione primavera estate di Miss Bikini Luxe. Dalle passerelle milanesi di fine settembre tra i bagliori, accompagnate dalla musica di bonghi e tamburi tribali, hanno sfilato “i 100 capi x 1000 soluzioni”. E' questo lo slogan della casa di moda che celebra il total look ideato per la primavera estate 2010: dal bikini all'abito urbano, dalla testa ai piedi, passando per la borsa.
La donna pensata da Alessandra e Francesca Piacentini pur rimanendo in città in estate non rinuncia all'esotismo del clima da vacanza. Le due stiliste hanno interpretato la tendenza per la stagione più calda ispirandosi alla foresta pluviale: con la sua natura selvaggia è il filo conduttore che ha portato alla realizzazione di tessuti a stampa animalier e dai colori ispirati alla natura del continente culla della civiltà. Nella collezione definita “tribal urban chic” si ritrovano bikini, parei, kaftani, kimono, abiti. Un abbigliamento insomma per tutte le occasioni giocato sul mix di capi come spiegano le stiliste: “il beachwear eclettico opportunamente accessoriato si traforma in un abbigliamento fuori-acqua adatto anche alla sera quando al costume si sovrappongono preziosi kaftani e kimono”.
I tessuti e le lavorazioni per queste creazioni? Velluti devorè, sete goffrate e fibre stretch con superfici tinta unita movimentate da lavorazioni a nido d'ape; a questi si aggiungono microfibre nei color oro e argento ad effetto serpente. Le stampe ci riportano dritte negli anni '70 con decori geometrici, floreali e rigati: quello cioè che le Piacentini sottolineano essere un vero e proprio “crogiuolo di pop culture”. Ritorna anche lo stile indiano d'America, ma rivisitato e aggiornato ai tempi dei bit. Uno stile che Miss Bikini Luxe chiama“Apache tecnologico” e che mischia motivi tribali e tecnologici. La donna che ama le piume potrà saziarsi con le stampe che mescolano fantasie animalier con trompe l'oeil di piumaggi a effetti marmorizzati, per un look che enfatizza il cordone ombelicale alla natura.
Sulle passerelle marchiate Miss Bikini Luxe non mancano i dettagli: profili di jais evidenziano le scaglie delle stampe di cocco, -spiegano Alessandra e Francesca Piacentini - fiori di seta donano la terza dimensione ai rigati anni '70, mentre le pietre marmorizzate – continuano le due stiliste- illuminano i fondi marmo”. Un sapore di artigianalità è dato dai ricami arricchiti da preziose pietre dure come il turchese oltre che da paste di vetro, perline e da lucidi e neri jais che ornano i costumi da bagno più eleganti che così si trasformano in veri capi gioiello da sfruttare anche come sottogiacca.
Tra queste creazioni emerge in particolare una speciale lavorazione che le sapienti sarte hanno realizzato per trasformare lo chiffon di seta in tessuto elastico. La tecnica è stata applicata al bikini di seta, il must della collezione. Le veneri bianche e nere scelte per sfilare hanno indossato sandali e zoccoli con alte zeppe di legno e con le tomaie di camoscio e pelle stone washed arricchite da borchie. Per essere realmente neo tribal chic per Miss Bikini Luxe non si può uscire di casa senza un turbante, che all'occorrenza si farà sciarpina, e maxi orecchini lampadario.
Novità della collezione è la “Miss” una borsa che si trasforma a seconda delle necessità: da shopping bag diurna si riduce fino ad assumere le sembianze di una pochette serale con catenelle, passando per le taglie intermedie di tracolla e sottobraccio. Venti le declinazioni per questa borsa novità in canvas, stampato o glitterato, che spazia dal classico nero al più spiritoso metallizzato rosa e azzurro; intarsi in cavallino, piume, borchie, preziosi jais adornano la “Miss” e le miss che la porteranno. Non solo creazioni, ma anche impegno sociale per le stiliste Alessandra e Francesca Piacentini che a fine sfilata hanno fatto la loro uscita in passerella accompagnate dalle due modelle Carmen Kass e Bianca Balti per manifestare il loro sostegno in favore di una società che offra gli stessi diritti per bianchi e neri e per una moda che tratti ugualmente modelle white&black. A tal proposito hanno realizzato e indossato le black-shirts, realizzate in esclusiva per l'iniziativa, con la scritta “Black is Fashion”.
(Le foto sono una gentile concessione di Giuseppe Spena di Photodivas.com)