"L’azione repressiva non risolve il problema dell’immigrazione clandestina. Questa linea politica adottata dal governo sfiora le leggi razziali e non tiene conto de diritti umani degli immigrati, che vanno garantiti al di sopra di tutto, come ci fanno notare la Chiesa Cattolica e l’Onu, e fa venire meno l’identità di un Paese, come l’Italia, da sempre multietnico, pluralista, fondato sul lavoro e sul rispetto”" Cosi' Rita Borsellino, candidata capolista del Partito Democratico alle elezioni europee per le Isole commenta la linea dura adottata dal governo nei confronti dei clandestini. “Respingere in mare gli immigrati e' in contrasto col diritto di asilo, cosi' come e' regolato da leggi nazionali, europee e internazionali. Esiste infatti il principio del non respingimento nel caso di gente bisognosa di protezione. Il problema dell'immigrazione clandestina si affronta con riflessioni e analisi adeguate, non si può gestire con il codice penale alla mano. Il governo dovrebbe operare per il rispetto e la convivenza civile anziche' alimentare diffidenza e intolleranza fra i cittadini”.