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L'articolo, a mio avviso, non ha l'obiettivo di far discutere se Berlusconi è capace o incapace ad un rapporto sessuale - cosa che può interessare chi eventualmente prova una forte attrazione sessuale e desidera entrare nel suo letto per soddisfarla - ma di far discutere come e perchè una notizia viene diffusa, inseguita, arricchita, farcita per creare consenso elettorale o per arginare perdite di consenso.
Quello che ho notato nei commenti è una carenza di analisi sul compito dell'informazione. In una democrazia siccome la sovranità appartiene al popolo, che di solito la esercita attraverso i suoi rappresentanti, secondo me, è giusto che il popolo conosca, a 360 gradi, vizi e virtù di chi lo rappresenta, a maggior ragione se il soggetto è il capo del Governo o il Presidente della repubblica o di Camera e Senato.
Quindi se un Presidente del Consiglio è impotente non mi interessa saperlo, ma quale è il suo lavoro, quali sono i suoi interessi culturali e i suoi svaghi, le persone che frequenta, se ha una famiglia o non ce l'ha, il suo stile di vita sono informazioni che desidero conoscere per avere un'idea sulla serietà, coerenza, credibilità, affidabilità di chi rappresenta la Nazione.
Se conosco posso valutare, se non conosco sparo giudizi al buio. Un'informazione corretta mi deve solo mettere a conoscenza di quello che accade: quindi quando Feltri scrive che la Patrizia D'Addario mente sulle prestazioni sessuali del premier, lo fa semplicemente per distogliere l'attenzione dalla notizia principale che è : nelle intercettazioni telefoniche su un tizio di Bari è venuto fuori che egli per le feste private del Premier gli procura dietro compenso la partecipazione di giovani donne e fanciulle. Sul tizio indagato per reati connessi ad appalti pubblici, si indaga a questo punto anche per sfruttamento della prostituzione.
In effetti una delle ospiti delle feste di Berlusconi, interrogata dal giudice, dichiara di essere una escort, di aver incontrato altre colleghe durante le feste, di aver ricevuto un compenso per la partecipazione, di essersi trattenuta una notte con il presidente con la promessa di ricevere favori e di essere in grado di dimostrarlo. Punto ! ai lettori è questa la notizia che interessa.Ciascuno poi si fa la sua opinione sul personaggio.
Perchè Feltri, vecchio amico di Berlusconi,scrive della sua impotenza? Non è per sbeffeggiarlo, nè per compatirlo.
Feltri sa che notizie di tal genere possono minare nelle persone comuni la stima, la fiducia in Berlusconi, perchè oggettivamente sorge il dubbio sulla capacità di Berlusconi di saper valutare incontri e persone al fine di evitare rischi di ricattabillità, che ovviamente se riguardassero solo i suoi interessi poco importerebbe, ma dal momento che rappresenta anche il Paese, la sua ricattabilità pone a rischio anche gli interessi collettivi.
E così l'amico Feltri è corso ai ripari, pubblicando una notizia oggettivamente invasiva della sfera più intima persone, per dimostrare che è tutto falso o almeno tentare di insinuarne il dubbio e sviare l'attenzione.
A questo punto bisogna chiedersi: a chi serve un'informazione di questo genere ? forse a Feltri ma di certo non a noi.
Maria da Ragusa
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