A giudicare dei nomi si tratta del Gotha dell’area An isolana. La corrente potrebbe contare su due assessori appartenenti alla giunta di governo e sei deputati regionali. Una pattuglia forte, dunque, e temibile sia per la qualità dei personaggi, sia per il numero.
Usiamo il condizionale perché la notizia non è stata smentita ma non è stata nemmeno ufficializzata. E’ probabile che ci sia stata un’intesa di massima sul da farsi e che a questa intesa non si sia voluto dare un marchio. E c’è da capire l’indugio. Se la corrente fa capo a Gianfranco Fini, il leader deve pensarci su due volte. E’ una scelta difficile. Deve tenere conto del fatto che la corrente invia due messaggi, contraddittori in qualche modo. Se il presidente della Camera fonda una corrente vuol dire che ne ha bisogno e rinuncia al suo ruolo di super-partes. Finora non è entrato nelle questioni interne al Pdl anche se è entrato, eccome, nelle questioni politiche del Paese, disegnando un manifesto della nuova destra. Il salto, dal progetto politico all’organizzazione interna del partito, è molto rischioso, e Fini lo sa bene.
E’ difficile, dunque, che la corrente nata in Sicilia venga accolta formalmente da Fini come espressione della sua area politica.
C’è inoltre da riflettere su una considerazione: una corrente rappresenta una diminutio capitis rispetto al ruolo che Fini ha nel Paese, la terza carica dello Stato, e nel partito dove, formalmente, è ancora il partner di minoranza, secondo a pari merito con Silvio Berlusconi. E’ stato oscurato da Berlusconi sin dal primo vagito del partito unico, ma questo non ha influito sulla volontà di Fini di andare avanti nel processo di accorpamento.
La cosa sorprendente, che può spiegare l’iniziativa degli amici di Fini in Sicilia, è la disinvoltura con la quale gli ex colonnelli – da Gasparri a La Russa – sono passati, nei fatti, nella corte di Berlusconi. Le tesi del Capo, il nuovo Capo, sono state sposate senza fiatare. E’ come se fossero stati sempre nei paraggi, mai un imbarazzo, un indugio. Solo Bonaiuti, il portavoce di Berlusconi, è riuscito a tenere il passo. Quagliariello, Cicchitto, invece, qualche volta danno la sensazione – magari è solo una sensazione – d’interrogarsi e seguire un percorso diverso per giungere all’obiettivo indicato.
Questa situazione è sotto gli occhi di tutti, Fini ha dovuto prenderne atto (e lo ha fatto con molta compostezza), ed accettato di testimoniare una diversità, attraverso i maitre a pensere di Farefuturo, fondazione e web magazine, e i dirigenti più vivaci, da Granata a Briguglio. La sicilianità della corrente è solo una coincidenza, determinata dalla nascita del governo regionale, il cosiddetto Lombardo bis, che ha visto, seppure ufficiosamente, il presidente della Camera impegnato a legittimare la rivolta di Lombardo nei confronti del Pdl e Udc e suggerire qualche nome, peraltro prontamente accolto dal presidente della Regione (Nino Strano).
L’operazione è stata seguita con interesse dal vecchio gruppo dirigente di An, che si sente spaesato nel nuovo partito – è come nuotare in un oceano senza avvistare la terraferma - con qualche remora, che riguarda proprio l’assessore adottato da Lombardo per rispettare le intenzioni di Fini, e cioè Nino Strano, del quale vengono ricordate con straordinaria nitidezza, ed in modo sorprendente, le sue sceneggiate al Senato della Repubblica.
L’interessato ha fatto una specie di mea culpa qualche mese fa, ma la sua voce era così debole da non riuscire a farsi ascoltare, sicché sono in molti a ritenere che valorizzare Strano sia proprio… strano. La piattaforma finiana vola alta, Strano vola basso.
Magari non è così, ma non c’è la controprova.
La sinistra della destra italiana, i finiani del Pdl, hanno trovato sul percorso un ostacolo che non è stato certo realizzato dai “nemici”.
Gli ex "aennini" sono ridotti proprio in poltiglia. Pur di star nei pressi delle stanze che contano si sono acconciati a sostenere un Governo regionale con dentro due Assessori che ,in pratica sono del PD !
E' davvero difficile, nel guazzabuglio regionale, assegnare la Palma di Piombo del "Peggiore" !
Ma Cracolici ha informato Roma ed il suo Segretario Regionale ?
Che Governo è mai quello di Lombardo con Miccichè ,pezzi nascosti di Pd e Nino Strano,ex uomo della Fiamma ?
Quale specialista d'alchimia potrebbe mai trovargli UN NOME, una definizione passabile ? IL PASTROCCHIO ?
IL GOVERNO FRANKENSTEIN ? IL GOVERNO "TUTTIFRUTTI", ARLECCHINO, A POIS ? IL FRITTO MISTO DI SEPPIOLINE EX-FASCISTE E GAMBERETTI ROSSI EX-COMUNISTI ? Con un po' di Maionese Lombarda ?
Cara Sibilla,
se Fini s'è venduto in un attimo il "suo" partito, pensa quanto gli possa costare vendersi il Pdl dove, tutto sommato, è "ospite".
Chi ha tradito, tradirà. E questo vale sia nel pubblico che nel privato.
In effetti è stato proprio così.
La verità è che quando "si vende il proprio partito" ancor prima "si vendono le persone".
E credo più di trenta denari.
Sibilla Cumana
Non c'è dubbio che Fini da politico di lungo corso ha perfettamente capito che sotto il Berlusca non si va da nessuna parte, a lui non è mai andato giù nè a livello politico nè tantomeno a livello umano e personale, semplicemente è stato costretto dai suoi colonnelli a confluire sotto le bandiere di Berlusconi, ricordate dopo l'annuncio del Berlusca a piazza San Babila le dichiarazioni del partito unico ? immediatamente Fini ( che diciamocelo chiaro non sopporta il Berlusca ) ha detto che si era alle comiche finali, salvo perchè costretto dai vari colonnelli Gasparri, La Russa ecc. ad andarsi ad accordare c sciogliere AN dentro il PDL.
Orbene, questa figuraccia anche se ha cercato in tutti i modi di mascherarla e farla dimenticare, di fatto non l'ha mai digerita e passata la buriana con tanta fatica ha cominciato a cercare di ritagliarsi lo spazio che gli compete all'interno del PDL e non manca occasione per contraddire Berlusconi e dimostrare all'esterno che lui è sempre il grande Fini e questo atteggiamento come si vede paga, infatti sta costruendo una sua nuova identità, stà riprendendosi i vecchi notabili in AN ma non vuole più con sè gli infedeli, i traditori e i venduti al Berlusconi, (vedi Gasparri, La Russa ecc.) E allora da buon calcolatore ha capito che questa strategia paga , tanto che effetivamente sta costruendo un'alternativa alla dinastia di Berlusconi, questo dimostra ampiamente che Fini ha capito che a tantissimi Italiani questi atteggiamenti da show man del Capo del Governo nonchè di questa lunghissima corte di servi , leccaculo, veline, escort,affaristi, perdigiorno ecc, alla maggior parte degli Italiani non piace assolutamente, in molti si sono rotti le palle dai comportamenti non certo adeguati a un capo di stato, Fini sta quindi preparandosi ad alzare la voce con Berlusca e se a cominciare dalla modifica della legge elettorale il Berlusca non vuole sentire parlare e vuole continuare a nominare i suoi lacchè , le veline, gli stallieri, i camerieri, cuochi ecc. Deputati, prima o poi si arriverà alla scissione.
Per non parlare poi dei rapporti con la Lega del Bossi, Calderoli ecc. è notorio a tutti che i rapporti con questa gente a Fini non sono mai andati a genio e se potesse ne farebbe volentieri a meno.
E allora io penso che se Fini ha come obiettivo il riprendersi l'indipendnza e il prestigio che gli competono, non gli resta che guardare con più attenzione a Casini, penso che potrebbero trovare moltissimi punti in comune.
Un politico di buon livello non avrebbe mai potuto e dovuto inghiottire tutti i rospi che ha inghiottito Fini.
Che lo abbia fatto di buon grado o meno è irrilevante ; conta che ha INGHIOTTITO e s'è messo sotto.
E non ha una storia personale limpida nemmeno lui.
Non credo possa dare lezioni di Morale a nessuno.
E' un altro che con lo Status di parlamentare ha perso la bussola e la brocca. Ce ne sono stati mille così.
E come tutti i Traditori adesso pensa che i trenta denari siano stati, in fin dei conti, pochissimi.
Che cos'è oggi la Pivetti ? Dov'è Bertinotti ? La Presidenza della Camera è Fumo. Per alcuni pro-fumo di Potere.
Ma Fini ha sbagliato tutti i suoi conti. Vedrete che fine ingloriosa lo attende !
Alla luce di queste riflessioni, mi chiedo se alla base dei gossip più o meno credibili per screditare Berlusconi, non ci sia lo zampino di ciò che resta di AN "Nuova Alleanza".
La storia si ripete ... "Quoque tu, Brute fili mihi".
Sibilla Cumana
Cara Sibilla,
se Fini s'è venduto in un attimo il "suo" partito, pensa quanto gli possa costare vendersi il Pdl dove, tutto sommato, è "ospite".
Chi ha tradito, tradirà. E questo vale sia nel pubblico che nel privato.
COMPAGNO FINI.....FAZZOLETTO ROSSO E BRACCIO SINISTRO TESO........CHE FIGURA DI ME...CHE LA SUA NUOVA "COMPAGNA" GLI ABBIA FATTO PERDERE LA BROCCA?????
Fini la sua corrente anche in An l'ha avuto sempre: si chiamava "nuova alleanza". Appena si sparse la voce che era "la corrente del Presidente" tutti i Babbuini seguaci della Dea dell'Opportunità, corsero a iscriversi come co-fondatori. Andando anche a PIANGERE dal Capo per essere ammessi nella Cerchia dei Salvati. Storielle senza dignità
Fini ha sempre giocato doppie e triple partite. Voi ne parlate con grande attenzione e rispetto come fosse una specie di Nuovo Machiavelli. In realtà, a guardare le cose ben bene, senza farsi abbagliare dai lustrini, è soo un Pescatore d'Occasioni. Fa "scruscio", cerca di ricodarsi, di "mettersi in mezzo". Trucchetti. Mezzucci :la Linea politica che "avrebbe"...CHI sarebbe in grado di definirla ??? I siciliani poi ,con la spina dorsale spezzata da troppe dominazioni successive, sono i pimi a rincorrere Roma per servirla e iverila. Niente di nuovo.
Mediocrità,difetti, vizi e schifezze TUTTI ANTICHI COME LA CUCCA ! Sotto la Kippah NIENTE ! MASSIMO DELDISSENSO
Alla luce di queste riflessioni, mi chiedo se alla base dei gossip più o meno credibili per screditare Berlusconi, non ci sia lo zampino di ciò che resta di AN "Nuova Alleanza".
La storia si ripete ... "Quoque tu, Brute fili mihi".
Sibilla Cumana
Fini la sua corrente anche in An l'ha avuto sempre: si chiamava "nuova alleanza". Appena si sparse la voce che era "la corrente del Presidente" tutti i Babbuini seguaci della Dea dell'Opportunità, corsero a iscriversi come co-fondatori. Andando anche a PIANGERE dal Capo per essere ammessi nella Cerchia dei Salvati. Storielle senza dignità
Fini ha sempre giocato doppie e triple partite. Voi ne parlate con grande attenzione e rispetto come fosse una specie di Nuovo Machiavelli. In realtà, a guardare le cose ben bene, senza farsi abbagliare dai lustrini, è soo un Pescatore d'Occasioni. Fa "scruscio", cerca di ricodarsi, di "mettersi in mezzo". Trucchetti. Mezzucci :la Linea politica che "avrebbe"...CHI sarebbe in grado di definirla ??? I siciliani poi ,con la spina dorsale spezzata da troppe dominazioni successive, sono i pimi a rincorrere Roma per servirla e iverila. Niente di nuovo.
Mediocrità,difetti, vizi e schifezze TUTTI ANTICHI COME LA CUCCA ! Sotto la Kippah NIENTE ! MASSIMO DELDISSENSO
Non c'è dubbio che Fini da politico di lungo corso ha perfettamente capito che sotto il Berlusca non si va da nessuna parte, a lui non è mai andato giù nè a livello politico nè tantomeno a livello umano e personale, semplicemente è stato costretto dai suoi colonnelli a confluire sotto le bandiere di Berlusconi, ricordate dopo l'annuncio del Berlusca a piazza San Babila le dichiarazioni del partito unico ? immediatamente Fini ( che diciamocelo chiaro non sopporta il Berlusca ) ha detto che si era alle comiche finali, salvo perchè costretto dai vari colonnelli Gasparri, La Russa ecc. ad andarsi ad accordare c sciogliere AN dentro il PDL.
Orbene, questa figuraccia anche se ha cercato in tutti i modi di mascherarla e farla dimenticare, di fatto non l'ha mai digerita e passata la buriana con tanta fatica ha cominciato a cercare di ritagliarsi lo spazio che gli compete all'interno del PDL e non manca occasione per contraddire Berlusconi e dimostrare all'esterno che lui è sempre il grande Fini e questo atteggiamento come si vede paga, infatti sta costruendo una sua nuova identità, stà riprendendosi i vecchi notabili in AN ma non vuole più con sè gli infedeli, i traditori e i venduti al Berlusconi, (vedi Gasparri, La Russa ecc.) E allora da buon calcolatore ha capito che questa strategia paga , tanto che effetivamente sta costruendo un'alternativa alla dinastia di Berlusconi, questo dimostra ampiamente che Fini ha capito che a tantissimi Italiani questi atteggiamenti da show man del Capo del Governo nonchè di questa lunghissima corte di servi , leccaculo, veline, escort,affaristi, perdigiorno ecc, alla maggior parte degli Italiani non piace assolutamente, in molti si sono rotti le palle dai comportamenti non certo adeguati a un capo di stato, Fini sta quindi preparandosi ad alzare la voce con Berlusca e se a cominciare dalla modifica della legge elettorale il Berlusca non vuole sentire parlare e vuole continuare a nominare i suoi lacchè , le veline, gli stallieri, i camerieri, cuochi ecc. Deputati, prima o poi si arriverà alla scissione.
Per non parlare poi dei rapporti con la Lega del Bossi, Calderoli ecc. è notorio a tutti che i rapporti con questa gente a Fini non sono mai andati a genio e se potesse ne farebbe volentieri a meno.
E allora io penso che se Fini ha come obiettivo il riprendersi l'indipendnza e il prestigio che gli competono, non gli resta che guardare con più attenzione a Casini, penso che potrebbero trovare moltissimi punti in comune.
Fini la sua corrente anche in An l'ha avuto sempre: si chiamava "nuova alleanza". Appena si sparse la voce che era "la corrente del Presidente" tutti i Babbuini seguaci della Dea dell'Opportunità, corsero a iscriversi come co-fondatori. Andando anche a PIANGERE dal Capo per essere ammessi nella Cerchia dei Salvati. Storielle senza dignità
Fini ha sempre giocato doppie e triple partite. Voi ne parlate con grande attenzione e rispetto come fosse una specie di Nuovo Machiavelli. In realtà, a guardare le cose ben bene, senza farsi abbagliare dai lustrini, è soo un Pescatore d'Occasioni. Fa "scruscio", cerca di ricodarsi, di "mettersi in mezzo". Trucchetti. Mezzucci :la Linea politica che "avrebbe"...CHI sarebbe in grado di definirla ??? I siciliani poi ,con la spina dorsale spezzata da troppe dominazioni successive, sono i pimi a rincorrere Roma per servirla e iverila. Niente di nuovo.
Mediocrità,difetti, vizi e schifezze TUTTI ANTICHI COME LA CUCCA ! Sotto la Kippah NIENTE ! MASSIMO DELDISSENSO
La notizia, se di notizia si può parlare in termini giornalistici, non è nè interessante nè futuribile.
Era prevedibile e pertanto "Senza Futuro".
Sibilla Cumana
Può darsi. Ma da Roma ultimamente arrivano troppi segnali del tipo rompete le righe.....attrezzatevi. Partito del Sud, correnti fidate, acensionismi liberal catto sinistri, neoplasie camerali o bicamerali. C'è fermento. Mi dite perchè Lombardo non da le deleghe. Mi dite che succede alla Sicilia? Mi dite di questo immobilismo? Grazie Sibilla sei una Orata.
La notizia, se di notizia si può parlare in termini giornalistici, non è nè interessante nè futuribile.
Era prevedibile e pertanto "Senza Futuro".
Sibilla Cumana