"Presto ci sarà l'implosione di Berlusconi, che cadrà con il dito alzato, facendo finta di niente fino all'ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein". Lo ha detto Antonio Di Pietro, nel suo discorso alla festa del partito oggi a Vasto. Arriva subito la replica di Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl: "Antonio Di Pietro si comporta come un bandito. E la Sinistra se non si dissocia apertamente dalle sue parole è complice di chi si atteggia a bandito". "Gli italiani sono fortunati perche' Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler. C'e' un regime e ormai non lo dico solo io, come nell'autunno scorso in piazza Navona. Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd; oggi sono tutti d'accordo con me". Di Pietro in un'intervista al settimanale 'A', parla di un incontro con Massimo D'Alema. "D'Alema -afferma il leader Idv- si e' dipietrizzato di nuovo, se posso metterla cosi'. E' determinato come me a fermare Berlusconi. Mi ha detto che lo ritiene un pericolo per la democrazia".
E le alleanze per le regionali del 2010? "Premesso che ho buoni rapporti con tutti e tre i candidati alla segreteria del Pd -risponde- posso dire che nel centro nord non ci sono grossi problemi. Lo stallo e' sul Mezzogiorno perche' l'Idv non votera' mai i governatori uscenti in Calabria, Puglia e Campania". Quanto all'Udc "ho appena parlato con Tabacci e con lui non ci sono problemi. Il guaio e' se devo vedere De Mita in Campania o Cuffaro in Sicilia. Valuteremo caso per caso".