'Non spostare le elezioni e' fascista'. Cosi' Vittorio Sgarbi motiva la sua richiesta di far slittare il voto del Lazio di quindici giorni.
'Io posso attestare che 5 ragazze in 20 minuti contano e misurano la correttezza di 2.117 certificati. Il Tar ci ha messo 20 giorni e io pretendo che mi vengano restituiti e se non lo fanno e' fascismo. Io chiedo par condicio di campagna elettorale, voglio recuperare il periodo dal quale tacciono Santoro, Floris, Vespa e se dicono di no siamo in un regime'.