(clap) Sono piene di sorprese le giornate del Cavaliere alle prese con la campagna elettorale, l'inchiesta di Trani e le chiacchierate con Gianni Letta prima di prendere un aereo. Il suo umore è messo a dura prova quando raggiunge il padiglione 6 della Mostra d'Oltremare di Napoli e Nicola Cosentino gli comunica che l'ultimo sms che ha ricevuto riguarda le foto realizzate da Italo Bocchino. "Sono tutte prese dal fondo della sala solo degli spazi vuoti e poi le ha inviate all'Ansa. Avvisa. Ciao".
Ma è solo una ennesima schermaglia fra i due, Bocchino e Cosentino, e la scelta del candidato Caldoro alla presidenza della Regione appoggiato anche da Fini, ma che alla fine ha dovuto ritirarsi per i presunti rapporti con i Casalesi. Sono stati proprio i deputati campani qualche settimana fa ad accusare Bocchino di fare la guerra a Cosentino malgrado sia stato preferito il candidato finiano. Mentre Berlusconi ascoltava cominciava a prendere forma una ambigua battaglia fra ex di Forza Italia ed ex di An. Ma a Napoli la platea è esplosa con un "traditore" rivolto proprio a Bocchino.
Poi la protesta si è spostata dietro il palco dove presidenti delle provincie campane e parlamentari si scagliano contro il finiano di ferro che non ha visto le oltre 5mila persone intervenute alla manifestazione. Alla protesta, per altri motivi, si aggiunge anche Alessandra Mussolini che aveva tutte le intenzioni di avvicinare il Cavaliere per parlargli mentre discuteva con Mara Carfagna, ma la deputata viene invitata a raggiungere anche lei il retropalco. Così redarguita ha preferito andarsene sotto gli occhi di tutti. Ma allora di fronte a scene così evidenti Berlusconi vuol proprio far sapere che esistono le tensioni nel Pdl.