Un mondo sommerso che esce allo “scoperto”. Fatto di avvenenti ragazze, di professionisti borderline, di vizi e personaggi impegnati nella vita pubblica. Un mondo lontano mille miglia dalla gente comune. Questo iceberg è risalito in superficie grazie a Villa Certosa, un’indagine della Procura di Bari e ancor prima con le veline prossime alla candidatura. Oltre che, s’intende, grazie alle foto bollenti sequestrate, e che erano state scattate negli scorsi mesi da un fotografo sardo. Escort pagate per “adescare” politici e amministratori, attività scoperchiate dall’ultimo ciclone “all’italiana”.
Accompagnatrici di lusso, donne di bella presenza che si accompagnano, per una lunga sera al danaroso di turno. I clienti? Vanno dallo stimato professionista al pensionato facoltoso. Ma anche calciatori e uomini dello spettacolo. Sui principali siti del settore si punta tutto sugli aggettivi, più o meno altisonanti. Quello che basta per ingolosire coloro i quali hanno la possibilità di spendere fior di quattrini in passatempi proibiti. Per prenotare i servizi delle super squillo basta mettersi in contatto con le agenzie specializzate, o soprattutto navigare nel mare sconfinato di Internet. Là è facile imbattersi nella giovane escort dell’Est, o nella modella della Milano bene. Tra le più gettonate ci sono le sudamericane, con le colombiane in pole position. Ragazze dalle tariffe inaccessibili per l’italiano medio. E sono proprio le escort a fare il “banco”, a gestire il rapporto con il proprio accompagnatore. A fissare cioè la posta in palio. Da 300 euro per un semplice dopocena lampo a 1.500 per tutta la notte. Ma il tariffario a volte non ha logiche ben definite. Sì, perché bastano “prestazioni particolari” per far lievitare di gran lunga i prezzi.
L’arco temporale è soggettivo e subisce variazioni a seconda della disponibilità del cliente. In genere le accompagnatrici di lusso viaggiano con la valigia in mano. Operano praticamente in ogni angolo d’Italia, ma spopolano nelle metropoli. Globetrotter del sesso pronte ad allargare il proprio raggio d’azione notte dopo notte, disposte anche a giocare in trasferta. A volte in albergo e in altre occasioni anche a domicilio. Ma anche nelle proprie alcove di lusso, tra giochi di luci soffuse e atmosfere ad hoc. Disponibili anche a (ricche) apparizioni in feste particolari o addii al celibato. Alcune danno anche il loro assenso a “pericolosi” giochi a tre. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. I confini dell' attività a dire il vero sono comunque sfumati, e legati a doppio filo alle circostanze e al denaro.
Dalle pagine dei vari siti, si attinge a piene mani: foto a gogò, numeri di telefono, perfino commenti e giudizi spassionati e dettagliati. Non hanno niente a che vedere con le prostitute di strada. Altra classe, altri livelli. Utenza diversa. Questione di portafoglio. Il primo passo consiste nel trattare l’appuntamento. Chiacchiere preliminari, utili a fissare luogo, orario e prezzo. Per rompere il ghiaccio, ci saranno altre occasioni. Le tappe di una canonica avventura di una notte di trasgressione a cinque stelle inizia solitamente in un ristorante di lusso. In queste circostanze la ragazza si presenta con abiti di classe. Niente di volgare, né di banale. Dopo la cena si prosegue alla volta di un locale chic. La conclusione è scontata, anzi presenta un conto da capogiro.
“Alta, mora e bellissima”, “sono dolce ma allo stesso tempo passionale e senza limiti”: questi gli incipit della classica escort. Trasgressive e dal carattere libertino. Credenziali importanti, esche ideali per “acchiappare”. Anche, e soprattutto, sposati, convinti nella maggior parte dei casi che - a detta loro - andare con le accompagnatrici a cinque stelle non significhi tradire. Uomini alla ricerca di relazioni extramatrimoniali, che non si trascinano dietro nessun coinvolgimento sentimentale. Cinquantenni con la pancetta o matusalemme della terza età, arzilli e con una dannata voglia di fantasia. Stregati dal folle brivido della libido, dallo “Sturm und Drang” misto a ebbrezza di gioventù. E’ la tendenza del momento. Sì, forse è vero: gli uomini preferiscono le escort. Per loro non si tratta di uno sporco lavoro. Ma qualcuno lo deve pur fare...
Editing: Elena Sorci
Cinquantenni con la pancetta o matusalemme della terza età, arzilli e con una dannata voglia di fantasia
Nella terza eta' certi piaceri si apprezzano tanto di piu',
per molti si tratta di una specie di elisir di lunga vita,per l'indiscusso effetto benefico sul sistema nervoso.
Non credo che una escort si fermi davanti una pancetta...
Quindi noi con la pancetta possiamo andare tutti a battone?
Mai dai...
guardati un Michelangelo.I canoni ESTETICI erano ben diversi e le rotondita' venivano esaltate.
Non sono un sessuologo,ma credo di avere letto da qualche parte che
ci sono TANTI FATTORI da cui nasce il sex - appeal e non e' quindi solo una questione di forme.
C'e' il detto siciliano:"E' FRIDDA.UN MI FA SANGU"
o un altro "E' UN VASTUNI RI SCUPA"
Cinquantenni con la pancetta o matusalemme della terza età, arzilli e con una dannata voglia di fantasia
Nella terza eta' certi piaceri si apprezzano tanto di piu',
per molti si tratta di una specie di elisir di lunga vita,per l'indiscusso effetto benefico sul sistema nervoso.
Non credo che una escort si fermi davanti una pancetta...
Quindi noi con la pancetta possiamo andare tutti a battone?
Mai dai...
Cinquantenni con la pancetta o matusalemme della terza età, arzilli e con una dannata voglia di fantasia
Nella terza eta' certi piaceri si apprezzano tanto di piu',
per molti si tratta di una specie di elisir di lunga vita,per l'indiscusso effetto benefico sul sistema nervoso.
Non credo che una escort si fermi davanti una pancetta...