La Spagna trionfa (5 statuette), nella 31/a edizione della Rassegna di Cinematografia Sportiva “Sportfilmfestival". La cine commission, ha assegnato ad ogni sezione il Paladino d’Oro per: miglior colonna sonora, fotografia, montaggio, sceneggiatura, regia, film e film straniero “Basket Bronx” (3 stauette), che narra le vicende di un bambino disabile cresciuto nel Bronx con il miraggio del basket, dello spagnolo Martin Rosete e “Why do jamaicans run so fast”,
Gli spagnoli Rosete e Galofrè si sono aggiudicati il Paladino d’oro per la miglior regìa. Al film Kamikaze del regista S.VAHID HOSEYNI NAMI al quale il governo iraniano ha negato il visto sono andate due statuette la prima quale miglior sceneggiatura e la seconda come miglior film straniero.
Nella sezione Paralimpica, invece, affermazione di “Oggi nulla è impossibile”, pellicola prodotta dal Comitato Italiano Paralimpico ed Inail. Uno dei protagonisti di un film in concorso, “Football fables”del regista Baff Akoto, il centrocampista dell’Inter, Sulley Muntari (protagonista del fim inglese), invece, riceverà il premio come miglior calciatore africano del 2009. Sarà lo stesso ghanese a ritirare il Paladino d’Oro sul palco del teatro Biondo di Palermo. La cerimonia di consegna delle statuette è stata presentata dal giornalista e conduttore RAI Enrico Varriale.
I premi assegnati dalla Prize Commission, sono andati a personaggi del mondo dello sport e del giornalismo sportivo per valori tecnici o meriti sportivi, oltre al giocatore interista sono stati premiati con il Paladino d’Oro: alla Carriera Giornalistica, Bruno Vespa, giornalista e conduttore RAI; telecronista dell’anno, Gianni Cerqueti, giornalista Rai; alla carriera sportiva, Felice Pulici, campione d’Italia 1973/74 nella porta della Lazio allenata da Tommaso Maestrelli ed attuale segretario generale della Federazione Italiana Sport Sordi; alla carriera giornalistica, Bruno Gentili, per anni voce della trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”, in onda su Radiorai; alla carriera giornalistica, Eugenio De Paoli (Rai), direttore di Raisport; miglior calciatore africano del’anno,Sulley Muntari, centrocampista dell’Inter; dirigente sportivo dell’anno Carlo Tavecchio, presidente Lega Nazionale Dilettanti; calciatore emergente, Mattia Cassani, terzino del Palermo; trasmissione televisiva dell’anno, Cavalli su Teleippica, condotta da Bruno Vespa; atleta dell’anno: Dario Pallotta, rugbysta dell’Aquila, per avere salvato diverse vite umane la notte del 6 aprile, durante il terremoto in Abruzzo; migliore squadra dell’anno, Palermo Primavera, campione d’Italia 2008/09; ciclista dell’anno, Giovanni Visconti, ex campione italiano dei professionisti su strada, azzurro di ciclismo e per 9 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia 2008. Per la promozione dello sport, Rachid Berradi, ex mezzofondista azzurro alle Olimpiadi ed attuale detentore del primato italiano di mezza maratona. Premio fair-play, Polisportiva Corleone, per avere inventato l’antetempo, che serve a preparare in modo molto distensivo le partite dei campionati minori di calcio. La squadra di casa offre dei prodotti locali ai giocatori avversari, prima del fischio d’inizio dell’arbitro. Atleta paralimpico dell’anno, Fabio Nucatola, azzurro di canoa e per finire, sito internet sportivo dell’anno: Mediagol.it.
Si chiude dunque la 31/a Rassegna Cinematografica Internazionale Sportfilmfestival, organizzata dal Centro di Comunicazione Visiva dello Sport e realizzata in collaborazione con la Regione Sicilia, Dipartimento Beni Culturali e con il patrocinio dell’Ars, del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, del Comitato Italiano Paralimpico, della Lega Nazionale Dilettanti, della Provincia Regionale di Palermo, dell’Università di Palermo e con l’apporto - in qualità di official partner - di Snai. Un'altra edizione – ha detto il direttore del festival Roberto Oddo – che rilancia l’idea di costituire un network di festival cinematografici sportivi costituito da altre quattro realtà internazionali (un festival canadese, uno americano, uno russo ed uno australiano), con le quali abbiamo già intrapreso un dialogo destinato allo sviluppo di questo ambizioso obbiettivo, nato dall’interesse comune di continuare a promuovere i valori sani del cinema e dello sport.