Ripensata la manifestazione per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto Il 9 e 10 giugno a Vignola si svolgerà la tradizionale festa dedicata alle ciliegie con un programma denso di appuntamenti.
Durante l’iniziativa, l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Vignola Grandi Idee, organizzatori dell’evento, ma anche tutti i soggetti coinvolti, i produttori agricoli, le associazioni culturali, sportive e di volontariato, le osterie, i commercianti daranno il proprio contributo ad una raccolta fondi da devolvere alle zone più colpite dal terremoto in Emilia. In particolare quest’anno è stato deciso di destinare interamente la “crostata chilometrica”, da sempre appuntamento atteso dai cittadini e dai turisti, alle popolazioni danneggiate dal sisma.
L’Associazione degli editori modenesi sarà presente con “LibriaModena” itinerante (sabato dalle 15 alle 23 e domenica dalle 9 alle 21,30), una festa del libro e dei lettori per l’occasione in Piazza dei Contrari a fianco del Castello. Grazie al patrocinio del Comune e al contributo della Fondazione di Vignola, gli editori modenesi proporranno centinaia di libri di alta qualità, organizzeranno incontri con gli autori e conferenze, un ricco programma in una grande “libreria all’aperto”.
Anche Vaccari contribuisce ad arricchire l’ampia scelta culturale. Sabato alle ore 18, nella sala Meridiana, Paolo Vaccari terrà la conferenza “Quando internet non c’era… la posta ai tempi del duca di Modena”. E presso lo stand ci sarà un nuovo volume pensato e pubblicato proprio per l’occasione: il “Ciliegiario”, un divertente, piccolo dizionario della ciliegia di Vignola raccontata attraverso curiosità, tradizioni e suggestive immagini.
Nella foto la crostata chilometrica verrà donata ai terremotati da “Vaccari news – la filatelia in tempo reale”
L’annuncio della manifestazione: http://www.vaccarinews.it/index.php?_id=12312




Un commento a "Vignola: tempo di ciliegie
e solidarietà per i terremotati"
Le poste italiane potrebbero emettere un francobollo su questo avvenimento,ma con una sovrastampa “pro terremotati”e cifra aggiuntiva da devolvere alle zone colpite.La sovrastampa dovrebbe essere apposta sul bollo,come si faceva in passato:sarebbe una bella e utile novità.Si potrebbe far ciò anche su qualche emissione già prevista.