”Davvero mi hanno citata? Si vede che non avevano nulla di meglio”. L’icona dell’astronomia italiana Margherita Hack, 90 anni compiuti il 12 giugno scorso, riversa cosi’ la sua proverbiale ironia commentando con l’Adnkronos la citazione di un suo pensiero sulla responsabilita’ della scienza, in una delle tracce della prova di italiano degli esami di maturita’. “Il tema della responsabilita’ della scienza e’ un tema importante, un argomento gravido di significati”, afferma la Hack, riprendendo il suo piglio di scienziata che non ha mai fatto sconti sull’etica della ricerca. “La ricerca pura -continua- deve servire a scoprire le tante leggi che regolano la natura, i tanti misteri ancora irrisolti, ma la ricerca applicata deve essere orientata sempre al benessere dei viventi”. “Questo tema -sottolinea Margherita Hack- dimostra che ci si comincia a rendere conto che l’attivita’ umana puo’ anche distruggere la vita sul pianeta e aver scelto un tema del genere sensibilizza le giovani generazioni” in questa direzione”.
Hack pero’ si dice confidente nella consapevolezza dei giovani sull’importanza di una scienza responsabile. “I giovani di oggi sono piu’ informati sulla tutela dell’ambiente e della vita, penso anche alla sensibilita’ che hanno sulla raccolta differenziata. Certo -conclude la scienziata italiana- e’ un bene continuare a formarli sulle responsabilita’ dell’attivita’ scientifica e tecnologica”


