La Ferrari di Fernando Alonso trionfa nel Gp d’Europa sul circuito cittadino di Valencia. Lo spagnolo di Oviedo, partito 11esimo, ha vinto l’ottavo Gp della stagione.

Alonso ha trionfato davanti alla Lotus di Kimi Raikkonen e alla Mercedes di Michael Schumacher con Lewis Hamilton costretto al ritiro da Pastor Maldonado ad un giro dalla fine quando era terzo.

Ritiro anche per la Red Bull di Sebastian Vettel quando era in testa. Con questo successo lo spagnolo torna in vetta alla classifica mondiale piloti.

Ha chiuso in quarta posizione la Red Bull di Mark Webber davanti alla Force India di Nico Hulkenberg e alla Mercedes di Nico Rosberg. Settimo posto per l’altra Force India di Paul di Resta che ha preceduto la McLaren di Jenson Button e la Sauber di Sergio Perez. Chiude la top ten la Williams di Pastor Maldonado. Solo 16esima la Ferrari di Felipe Massa.

“E’ difficile esprimere a parole quello che sento ora. Vincere qui a casa è una cosa unica, una sensazione speciale – ha detto Alonso -. Ho avuto l’opportunità di vincere in casa a Barcellona con la Renault nel 2006 e ricordo con piacere quella vittoria. Oggi ho vinto con un team speciale, con tutti i tifosi in rosso, con le bandiere spagnole, oggi c’era un’atmosfera veramente spagnola e mi sento orgoglioso di essere uno sportivo spagnolo. Questa è la migliore vittoria ottenuta e nulla può pareggiare quella di oggi”.

Alonso ha fermato la macchina in pista, ma nessun caso. “Abbiamo avuto un problema con la macchina e mi sono fermato in pista nel posto giusto, vicino le tribune più grandi, è una sensazione molto forte, e lo hanno apprezzato tutti”, ha aggiunto il ferrarista che non è sorpreso della gara incredibile di oggi a Valencia.

“La F1 è così, i risultati sono sempre imprevedibili ed è lo sport che è così, significa avere alti e bassi. Ieri è stato un momento difficile con le qualifiche ma mai cedere, tutto può accadere, specialmente in F1 dove ci sono tante variabili che vanno tenute sotto controllo. Oggi è stata una corsa veramente incredibile, ho fatto una bellissima partenza, delle belle lotte, sei o sette sorpassi e mi sono toccato con Grosjean, e sono quei casi in cui tutto può andare per il verso sbagliato o portarti a vincere come è successo oggi”.