(di Sebastiano Callipo*) Approvata ieri, 4 luglio 2012, all’unanimità dalla VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, una risoluzione di cui si era data informazione nei giorni scorsi, riguardante gli interventi sull’Amministrazione Finanziaria in materia di “spending review”.

In sintesi, la Commissione chiede che la riorganizzazione delle Agenzie Fiscali passi attraverso l’impianto della Legge delega sulla riforma del sistema fiscale che attende l’esame parlamentare, il cui Atto della Camera C. 5291 è assegnato in sede referente alla stessa Commissione Finanze.

Nella risoluzione si riconosce che nel processo di’ razionalizzazione devono essere coinvolte a pieno titolo anche le strutture dell’Amministrazione Finanziaria che, in quanto strumento privilegiato di imposizione fiscale e di tutela degli interessi erariali, deve più di altre caratterizzarsi per razionalità organizzativa, efficienza operativa e eliminazione delle spese improduttive.

Per la Commissione la scelta di avviare il meccanismo di riduzione dei costi della pubblica amministrazione proprio dall’amministrazione finanziaria, al di là delle ricadute di carattere immediatamente pratico, rappresenterebbe anche un segnale simbolico positivo nei confronti di tutti i contribuenti onesti, che sono stati chiamati a compiere sacrifici gravosi per la stabilità della finanza pubblica.

La Commissione evidenzia come eventuali accorpamenti o trasferimenti di funzioni da un settore all’altro dell’Amministrazione Finanziaria, non potranno essere realizzati in forma generica, meccanica o irrazionale, ma debbano tenere attentamente conto delle diversità e delle omogeneità nelle attività svolte, dell’articolazione degli interessi pubblici coinvolti, delle peculiarità delle materie trattate, nonché delle necessità di assicurare un adeguato presidio territoriale e di rispondere alle legittime esigenze dei cittadini e degli operatori professionali.

Per quanto sopra, la Commissione impegna il Governo ad adottare, cOn la necessaria tempestività, le misure, di natura normativa o regolamentare, finalizzate ad operare, nel quadro più ampio delle misure di razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica, una complessiva riforma dell’organizzazione dell’Amministrazione Finanziaria, anche attraverso una revisione del numero delle Agenzie ed una redistribuzione delle relative competenze, da realizzarsi nell’ambito della delega legislativa recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente ed orientato alla crescita, di cui al disegno di legge C. 5291.

In via informale, l’orientamento della Commissione sarebbe quello di affidare l’accise sui tabacchi lavorati, oggi in capo ai Monopoli, all’Agenzia delle Dogane, mentre per il comparto giochi si realizzerebbe una Agenzia snella con un organico di circa 300 unità.

Indirizzo assolutamente contrario circa la fusione dell’Agenzia del Territorio con l’Agenzia delle Entrate.

*Segretario Generale SALFI