“Io ho un’ottima considerazione, anzi stima, per Renzi e lui fa bene a fare cio’ che sta facendo nel Pd e io sono convinto di far bene a dire che Berlusconi va ricandidato e che se c’e’ lui le primarie non si fanno”. Lo dice Angelino Alfano a SkyTg24. “Poi -aggiunge il segretario del Pdl- il tema e’ un altro e cioe’ che alla fine non sara’ Renzi il candidato premier del Pd. Il turno della prossima generazione sara’ quelle successivo al 2013″.
“In questi giorni turbolenti, ci sono stati – prosegue Alfano – attestati di amicizia e io ho voluto spiegare a tutti quanto sia forte il mio legame con il presidente Berlusconi e quanto la sua ricandidatura corrisponda a qualcosa di corerente che si e’ sviluppato in Italia negli ultimi anni”. “Credo sia dispiaciuto – continua – a Maria Rosaria Rossi di essere inserita da Repubblica” nel preseunto cerchio magico, aggiunge Alfano. “Lei svolge una collaborazione efficace con Berlusconi. Io la ricandiderei perche’ e’ una brava parlamentare “.
Alla domanda diretta sulla necessità di dimissioni del consigliere regionale lombardo Nicole Minetti, il segretario Pdl rispionde senza esitazioni: “Sì”. Poi, sulla ventilata fuoriscita di Tremonti dal partito, smentisce: “Non mi risulta affatto”.
“Tra l’ambizione e la riconoscenza, io metto la riconoscenza al primo posto”. Lo dice Angelino Alfano a Sky Tg24 rispetto alla scelta di Silvio Berlusconi di tornare in campo. Il segretario del Pdl spiega di aver condiviso la scelta senza mettere avanti le proprie ambizioni personali.
“Io pretendo di essere giudicato per quello che sono. Nel mio essere uomo c’e’ la riconoscenza. Io riconosco di essere in politica perche’ lo ha voluto Silvio Berlusconi. Il riconoscere a lui tutto questo e’ rappresentativo del mio essere uomo. Sono un uomo politico, ma sono primo di tutto un uomo”, conclude Alfano.



