“In relazione ad alcune interpretazioni di stampa, negli ambienti del Quirinale si osserva che con la sua dichiarazione di ieri il Presidente Napolitano non si è pronunciato su ipotesi di scioglimento anticipato delle Camere. Ha ribadito che occorre la massima cautela e responsabilità nell’affrontare una materia cosi’ delicata, che non puo’ piegarsi a posizioni di parte e a manovre politiche, richiedendo valutazioni e decisioni che spettano solo al Presidente della Repubblica”. E’ quanto precisa una nota del Quirinale.

Sul tema caldo della riforma elettorale oggi è intervenuto anche il premier Mario Monti. Che seguendo la linea dettata ieri dal Colle, ha spronato i partiti ad “evitare inutili risse” e a trovare un “accordo sulla riforma elettorale, prima che si torni a votare”. “Lo scenario peggiore, che voglio subito esorcizzare – ha detto – sarebbe quello di elezioni a scadenza naturale, dunque non anticipate, ma a cui si arrivasse senza una riforma elettorale e con un clima di disordinata rissa tra i partiti”.

“La combinazione di questi due elementi – ha proseguito – darebbe ai cittadini italiani la sensazione, forse fondata, che la politica ha fatto un grande sforzo nel sostenere questo governo”, costretto a “scelte impopolari, ma non ha fatto i compiti in casa propria, nel senso di riformare se stessa”.