”Non sappiamo se i valori elevati sono collegati al rogo della discarica perche’ non abbiamo campionamenti precedenti. In ogni caso ho disposto il divieto di utilizzo di quel latte e di movimentazione dei capi di bestiame, ossia la possibilita’ di trasferirsi in altre zone, senza una preventiva nostra autorizzazione”. Lo spiega all’Adnkronos il direttore del dipartimento di Veterinaria dell‘Asp di Palermo, Paolo Giambruno, dopo che ieri tracce di diossina sono state trovate nel latte di un allevamento nella zona di Cruillas (Palermo). Tracce della sostanza tossica sono state riscontrate non solo nell’aria, ma anche nel suolo. Lo scorso 29 luglio un incendio ha colpito la discarica di Bellolampo, andando avanti per diversi giorni. ”Allo stesso modo, in caso di macellazione, che deve sempre essere autorizzata da noi, procederemo a rigidi controlli sulla carne“, aggiunge. Intanto nei prossimi giorni proseguiranno i controlli anche in altre zone a ridosso della discarica come a Torretta e Montelepre.
La settimana scorsa, l’Arpa aveva rivelato, nella sola zona di Boccadifalco valori di cinque volte superiori al valore guida, ora i controlli eseguiti dall’Asp segnalano valori due volte e mezzo al di sopra della soglia consentita.



